mercoledì 22 luglio 2009

IL RE (testo)

IL RE
Testo e Musica: Simone Avincola


Io cancellerò le mattine
mi soffierò il naso
mi sporcherò la bocca di terra
e mi amerò.

Ubbidirò alla notte
assassinerò il freddo
aspetterò che qualcuno mi odi
o gridi,pianga.. perchè: "Il Re è cattivo"

Frantumerò la luna
in piccoli spicchi di luce vibrante nell'acqua
sarà il mio sasso a lasciarla ferita
sarà la morte dell'onda a ridarle la vita

Starò fermo sulle pietre del gioco
in equilibrio alla luce del fuoco
sul filo arancione di un soffio di gioia
sarò io, con lo scettro, a indicarvi la noia

Insulterò ogni tasto, ogni corda, ogni nota
finchè non sarò io, soltanto io, a decidere il suo suono
non piangerò, questo no. Resterò..
..a pensarmi ancora un po'

Poi me ne andrò ad aspettare le mattine
e le cancellerò
finchè accetterò il mio essere ridicolo, pesante
anche un Re non si sente sempre importante

Comprerò un sorriso che non è il tuo
dimenticato da labbra sporche d'oro
consumato da notti che piu non mi chiedi
cambierò qualche sedia per restare in piedi

E ve ne andrete via
scapperete via
E ve ne andrete via
scapperete via

Ma quando, stremati, cadrete
e mi implorerete pietà
guardandomi dal basso, in me vedrete
la vostra unica chance

Chiederete di voler uscire
ma uscita non sarà
e come la regina mi insegnò:
mi scanzerò.


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